martedì 29 marzo 2011

Un pensiero importante...

... ciò che sta accadendo in Giappone è una catastrofe senza precedenti. Credo sia inutile continuare a minimizzare perché tanto la natura non ascolta i nostri discorsi, non fa spallucce pensando che non le comporta differenze. Inutile nascondere la testa sotto terra e far finta che non stia accadendo veramente o comunque credere che non cambierà molto nella nostra quotidianità, prendiamo coscienza dei nostri errori, ormai non si può tornare indietro ma... da essere coscienti e (si spera) intelligenti prendiamo atto che i nostri valori moderni devono cambiare, il nostro modo di proporci al mondo è da cambiare... ma se l'avidità umana rimane troppo forte allora la si sposti su un piano più sano, si punti a migliorare e guadagnare rispettando il nostro mondo e non sputando in faccia alla nostra stessa esistenza... perché è questo che facciamo continuando così, ci affondiamo da soli e purtroppo ci portiamo a presso tutto ciò che ci circonda... Non facciamo finta di niente, ragazzi c’è bisogno della nostra voce, c’è bisogno che noi per primi, futuro del mondo e discendenti di questa corrotta eredità, lavoriamo sui nostri atteggiamenti sbagliati, che apriamo gli occhi, che abbandoniamo questa pigra componente consumistica e cominciamo a combattere per tenerci stretta questa terra perché è in nostro dovere, è in nostro diritto, viverci e viverla… Letto così può sembrare un discorso vago, un discorso idealistico, ma vi assicuro che non è così, vi assicuro che ognuno di noi può fare qualcosa anche nel suo piccolo per rendere migliore questa disgraziata situazione. So che c’è tanta brava gente a questo mondo, molti li vedo, sono stralunati e cercano di interessarsi di tutto tranne delle cose veramente importanti, è colpa della nostra società? È colpa dei media? È colpa della pigrizia? È colpa della paura di scoprire e vivere la verità? Apriamo gli occhi perché non è vero che dobbiamo solo subire, tutto si può cambiare, io nel mio piccolo ci proverò, e voi?

3 commenti:

  1. Sono pienamente daccordo con tutto ciò che hai scritto Licia. Se vogliamo cambiare la nostra esistenza per migliorare il nostro futuro, non dobbiamo aspettare che sia qualcun altro a farlo per noi. Dobbiamo agire e reagire e non fare sempre finta di niente, pensando soltanto al nostro "orticello" e dicendo come scusa: "Tanto è successo lontano e quindi non mi riguarda!".
    Anche io nel mio piccolo proverò a cambiare :)
    Ciao

    Lucia Alocchi

    RispondiElimina
  2. Belle parole, non è un discorso vago, idealistico, ma contiene nel suo intimo una profonda sofferenza. Davvero bello.

    RispondiElimina
  3. Olá, desculpe invadir seu espaço assim sem avisar. Meu nome é Nayara e cheguei até vc através do Blog Azues. Bom, tanta ousadia minha é para convidar vc pra seguir um blog do meu amigo Fabrício, que eu acho super interessante, a Narroterapia. Sabe como é, né? Quem escreve precisa de outro alguém do outro lado. Além disso, sinceramente gostei do seu comentário e do comentário de outras pessoas. A Narroterapia está se aprimorando, e com os comentários sinceros podemos nos nortear melhor. Divulgar não é tb nenhuma heresia, haja vista que no meio literário isso faz diferença na distribuição de um livro. Muitos autores divulgam seu trabalho até na televisão. Escrever é possível, divulgar é preciso! (rs) Dei uma linda no seu texto, vou continuar passando por aqui...rs





    Narroterapia:

    Uma terapia pra quem gosta de escrever. Assim é a narroterapia. São narrativas de fatos e sentimentos. Palavras sem nome, tímidas, nunca saíram de dentro, sempre morreram na garganta. Palavras com almas de puta que pelo menos enrubescem como as prostitutas de Doistoéviski, certamente um alívio para o pensamento, o mais arisco dos animais.



    Espero que vc aceite meu convite e siga meu blog, será um prazer ver seu rosto ali.

    http://narroterapia.blogspot.com/

    RispondiElimina